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Oriente Occidente Dance Festival
Dal 3 al 12 settembre si svolgerà a Trento e Rovereto la 40esima edizione di Oriente Occidente Dance Festival, una realtà ormai radicata nel contesto trentino e conosciuta in tutta Europa, che rappresenta uno dei più importanti festival di danza contemporanea. La pandemia non ha fermato questo grande evento, che si presenta però in una versione rivisitata ed adattata al tempo attuale, caratterizzata da distanziamento fisico ma anche da voglia di ripartire.Come siamo cambiati in questo tempo di isolamento? Qual è oggi la nostra visione sul corpo? Cosa ci hanno fatto l’assenza di contatto fisico, la paura del contagio, l’incertezza diffusa sul futuro, le contraddizioni delle tecnologie, la fragilità che ha invaso il mondo? Siamo oggi più consapevoli della nostra finitezza? Quali pratiche per sopravvivere? Oriente Occidente Dance Festival non si allontana dai grandi temi che caratterizzano il contemporaneo: si interroga sul momento attuale, coinvolgendo artisti, intellettuali e pubblico in una riflessione che si sintetizza nel binomio corpo politico/corpo poetico.Per far fronte al propagarsi della pandemia abbiamo tutti assunto comportamenti responsabili che ci hanno portato a modificare le nostre abitudini quotidiane, il nostro modo di lavorare, di relazionarci con l’altro. Così è stato per il Festival, così è stato per gli artisti ospiti che hanno modificato e adattato le loro proposte, inserendole nella “polis distanziata”, dove il gesto poetico si fa politico: di presenza, di esistenza, di protezione. Ma, nonostante tutto, di relazione tra i corpi.Mesi di intenso lavoro hanno permesso all'organizzazione di rivedere il programma, adattarlo al periodo e non arrendersi, nonostante le difficoltà causate dell’emergenza sanitaria. La danza è per sua natura il linguaggio del corpo, che oggi più che mai diventa politico, oltre che poetico. Come gli opposti del mondo che Oriente Occidente ama mettere in confronto e in relazione da sempre, si alterneranno tra le pagine del 40° Oriente Occidente Dance Festival forza e fragilità, presenza e movimento, contatto e distanza, solitudine e socialità.Anche quest’anno Maffei Service sta contribuendo alla buona riuscita del Festival, portando il suo contributo tecnologico e i suoi tecnici professionisti a gran parte degli eventi sparsi sul territorio trentino. Stiamo fornendo impianti e materiali per gli eventi nei teatri e il service per gli spettacoli alla Campana dei Caduti e presso lo spazio “Progetto Manifattura” e supportiamo prove ed esibizioni per tutta la durata del Festival. La Maffei Service sostiene anche personalmente questo tipo di iniziative, per questo siamo tra gli sponsor di Oriente Occidente Dance Festival.08.09.2020
Trento Film Festival 2020
l 27 agosto 2020 è la giornata inaugurale della 68° edizione del Trento Film Festival: il primo e più antico festival internazionale di cinema dedicato ai temi della montagna, dell'avventura e dell'esplorazione. Un’edizione speciale e sperimentale, non solo per lo spostamento dell’evento dall'abituale settimana primaverile a fine estate, ma anche per l’inedito format della rassegna in risposta alle particolarità del momento che stiamo fronteggiando. Per la prima volta la presentazione del programma cinematografico avverrà, oltre che sugli schermi di Trento, anche all'aperto, in altri centri della provincia, e in streaming attraverso la piattaforma dedicata, accessibile comodamente da casa.Sono quasi 100 i film selezionati, di cui più di 20 al debutto assoluto e oltre 30 in anteprima italiana. Accanto alla rassegna cinematografica un ricco programma con più di 90 eventi, passeggiate, incontri e mostre per lo più all'aperto, gratuiti, per poter godere al massimo della compagnia dei protagonisti del Festival immersi nella bellezza delle montagne e dei laghi del Trentino.Le opere del Concorso sono 25, tra cui 14 lungometraggi e 11 cortometraggi divise in 14 anteprime italiane e 2 internazionali. La giuria della sezione che decreterà i vincitori dei due premi Genziana d’Oro e Genziana d’Argento comprende il regista spagnolo Carlos Casas, l’alpinista Matteo Della Bordella, Carmen Gray, la giornalista e critica cinematografica neozelandese, il reporter e filmaker italiano Gustav Hofer e la regista Salomé Jashi.Nella sezione “Terre Alte” del Trento Film Festival sono presenti molti film italiani, una scelta dettata dal difficile periodo che anche l’Italia ha vissuto e in linea con il tema dell’edizione che racconta il territorio, l’uomo e la natura. Anche la categoria ALP&ISM vanta una serie di opere straordinarie, come il film “Die Grosse Zinne” di Reinhold Messner che racconta con precisione la storia dell’alpinismo sulle Tre Cime, con attori alpinisti che ricostruiscono la storica scalata che portò sulla vetta della Cima Grande.L’intero programma sarà presentato sia attraverso le classiche proiezioni cinematografiche, sia sulla piattaforma streaming online Festivalscope, raggiungendo così facilmente appassionati di cinema, natura e montagna, di ogni dove. Il Trento Film Festival sarà il primo a utilizzare questo servizio in Italia, si tratta infatti di una delle tecnologie impiegate nei più importanti festival di cinema internazionali.L’edizione 2020 del Film Festival ha selezionato 100 opere che pongono al centro delle loro storie l’uomo e la natura: i miti dell’arrampicata Manolo e Adam Ondra, gli esploratori Alex Bellini e Max Calderan, il vignaiolo Josko Gravner, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, le Donne di Montagna e tanti altri protagonisti per un’edizione tutta da scoprire.Anche Maffei Service con il suo staff di tecnici professionisti sarà uno dei protagonisti del Trento Film Festival. Ci occuperemo del supporto tecnico alle sale cinematografiche e agli eventi presso il giardino del Muse. Nella giornata inaugurale seguiremo l’atteso dibattito tra il presidente del CAI Vincenzo Torti, lo scrittore Mauro Corona e il meteorologo Luca Mercalli, che si confronteranno su stili di vita e attività che confluiscono in un’unica cultura di montagna.Il giorno 02 settembre, giornata di chiusura della rassegna, la Maffei Service gestirà inoltre tutti gli impianti audio, luci e video per il “Gala di Premiazione”, la prestigiosa cerimonia di consegna ufficiale dei premi della 68° edizione del Trento Film Festival, che si terrà al Teatro Sociale di Trento.27.08.2020
Lectio Degasperiana
Anche nel 2020, nonostante la pandemia e le relative limitazioni, la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi non ha rinunciato alla tradizionale Lectio degasperiana; evento che dal 2004 si svolge ogni anno a Pieve Tesino, per onorare la memoria di Alcide De Gasperi nei giorni dell'anniversario della sua morte.Dopo sedici edizioni che hanno visto gli interventi di storici, giuristi, giornalisti, studiosi e politici di vario orientamento, l’appuntamento del 2020 ha visto come protagonista la prof.ssa Marta Cartabia, Presidente della Corte costituzionale e prima donna ad occupare tale carica nella storia della Repubblica.Marta Cartabia è professore ordinario di Diritto costituzionale e, nel settembre 2011, è stata nominata giudice della Corte costituzionale, di cui è stata Vice Presidente dal novembre 2014 fino all'elezione a Presidente nel dicembre 2019. I settori privilegiati della sua attività di ricerca riguardano il diritto costituzionale italiano ed europeo, la giustizia costituzionale, la protezione dei diritti fondamentali e il rapporto tra Stato e confessioni religiose.In questo particolare momento storico si è costruita un’analogia tra la ricostruzione post bellica e le difficoltà che incontreranno le società democratiche nel riprendere il percorso di crescita e di innovazione dopo la pandemia. Per questo motivo il tema scelto dalla Presidente della Corte costituzionale per la sua relazione, “Costituzione e ricostruzione”, è risultato particolarmente attuale e ricco di spunti.Dopo aver visitato il Museo Casa De Gasperi, realizzato nell’edificio che diede i natali allo statista, la prof.ssa Marta Cartabia ha fatto il suo ingresso nella palestra del centro polifunzionale del paese dove si è tenuta la Lectio degasperiana allietata dalle canzoni del coro Valsella di Borgo Valsugana. Numerosi gli ospiti intervenuti a Pieve Tesino: fra questi il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vicepresidente Mario Tonina, la Giudice costituzionale Daria de Pretis, il vescovo mons. Lauro Tisi, la figlia di Alcide De Gasperi e molti altri.Ad assicurare la buona riuscita dell’evento ha contribuito anche Maffei Service con il suo team di professionisti, portando la tecnologia audio e video alla Lectio. Per l’impianto audio abbiamo utilizzato un mixer audio Digico SD11 con casse Meyer Sound UPA 1P. Per quanto riguarda il supporto video abbiamo montato sul fondale del palco uno schermo ledwall 4x2.5m passo 2.6, che ha permesso a tutti i partecipanti di seguire comodamente le riprese degli interventi.20.08.2020
Mattarella per Chiara Lubich
Il 25 gennaio presso il Centro Mariapoli di Cadine, in occasione del centenario dalla nascita di Chiara Lubich, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato con passione ed ammirazione l’eredità spirituale della fondatrice dei Focolari. Il suo discorso ha concluso un ricco pomeriggio di spettacoli, interventi e commemorazioni a cui hanno preso parte le autorità locali e la cittadinanza.Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, ha accolto il Presidente e con il suo intervento ha ricordato la figura di Chiara Lubich, che ancora oggi continua ad ispirare tante persone con il suo esempio di vita. Molto apprezzato l’intervento dell’arcivescovo di Trento mons. Lauro Tisi, che ha preso la parola subito dopo aver sentito riproporre in sala l’intuizione mistica di Chiara sul Cristo abbandonato.Il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato come Chiara rappresenti, insieme a figure come De Gasperi, “l’eccellenza di questa terra” mentre Alessandro Andreatta, sindaco di Trento, ha espresso la sua gioia nel ricordare “la ragazza che quasi ottant’anni fa si mise al servizio dei poveri”. La dimensione artistica, per la regia di Fernando Muraca, ha fatto da sfondo alla narrazione, ripercorrendo i tratti più significativi della vita di Chiara come donna in relazione. Molto apprezzata anche l’esibizione del Coro della SAT, con il suo repertorio di canti tradizionali di montagna.L’evento ha riscosso un grande successo e una forte partecipazione: oltre al Presidente della Repubblica e alle autorità locali infatti erano presenti più di 400 persone in sala, circa 500 hanno assistito all’evento in collegamento dalle altre sale a Cadine e a Trento e sono state oltre 20 mila le visualizzazioni dello streaming.La Maffei Service ha gestito l’allestimento tecnico di audio, luci e le apparecchiature video contribuendo alla riuscita dell’evento grazie al suo preparato staff di professionisti e alle migliori tecnologie del settore. Sono stati utilizzati due proiettori Epson Laser 15.000 EB-L1755U per creare l’effetto mapping della parete di fondo che ha accompagnato spettacoli ed interventi.L’impianto audio Meyer Sound ha garantito un’eccellente qualità del suono all’interno dell'auditorium, mentre il segnale è stato trasmesso attraverso tutti i canali in diretta: nelle diverse sale in teleconferenza a Trento e a Cadine e sui siti internet dedicati. Per quanto riguarda l’allestimento luci sono stati utilizzati fari ETC LED per l’illuminazione del palco e della platea.04.02.2020
Festival dello Sport
Un’immensa inchiesta giornalistica dal vivo per raccontare le imprese di grandi solisti e squadre leggendarie, atleti e atlete, campioni e campionesse di oggi e di ieri a tu per tu con La Gazzetta dello Sport. Trento è una città di appassionati che respira sport tutti i giorni, per questo le sue sale e teatri sono stati lo scenario ideale per queste quattro giornate ricche, intense e emozionanti, che lo scorso ottobre hanno offerto un palinsesto di oltre 60 eventi, tutti gratuiti.La seconda edizione del Festival dello Sport ha letteralmente invaso gli spazi capoluogo trentino dal 10 al 13 di ottobre 2019: teatri, palazzi storici, le piazze (attrezzate per gli sport praticati), i cinema, la grande libreria e lo spazio dome su imprese, università e ricerca. Un ricco programma di attività indoor e outdoor, cultura, informazione e divertimento che ha animato Trento per quattro giorni dalla mattina alla sera.A dare spessore all’evento sono stati anche i nomi altisonanti dei grandi dello sport che vi hanno presenziato: all’inaugurazione Federica Pellegrini con lo spettacolo delle Frecce Tricolori, Baldini, Luca Marini, Arrigo Sacchi, Federica Brignone e Alberto Tomba. E ancora le ragazze del calcio femminile e della pallavolo i ragazzi del Settebello e un collegamento in diretta con la nazionale italiana di calcio.Già nel 2018 la Maffei Service aveva preso parte all’organizzazione della prima edizione del Festival dello Sport, allestendo e offrendo supporto tecnico presso 17 location tra piazze, sale, teatri, sparse per tutta la città. Con la collaborazione di 30 tecnici professionisti aveva garantito la buona riuscita di conferenze, concerti, spettacoli e camp che per quattro giorni hanno trasformato la città in un unico grande playground dove scoprire tutti i modi di vivere lo sport.Di nuovo nel 2019 la Maffei Service era presente con il suo staff e la sua tecnologia per supportare lo svolgimento della seconda edizione del Festival dello Sport in diverse location della città. In particolare è stato gestito l’impianto audio e illuminazione per gli eventi che hanno avuto luogo all’interno del quartiere delle Albere (concerto con DJ set) e per le conferenze e i talk show presso il Muse. Anche alle gallerie di Piedicastello è stata allestita l’illuminazione e l’impianto audio per le conferenze dedicate al mondo del “gaming”.Il 28 gennaio 2020 al Muse ha avuto luogo la conferenza stampa dedicata alla terza edizione del Festival dello Sport, che la città di Trento ospiterà nuovamente il prossimo ottobre. Anche in questa occasione Maffei Service ha curato la regia video e l’impianto luci della conferenza, anticipando il suo impegno e la sua professionalità a collaborare per la buona riuscita del prossimo Festival in arrivo.30.01.2020
Feste Vigiliane 2019
Giorni di festa che ancora una volta hanno riversato un fiume di persone lungo le vie cittadine, offrendo a residenti e turisti un fitto calendario di spettacoli, disfide in costume, eventi espositivi, golose proposte per il palato e molto altro ancora.Anche quest’anno si è concluso con un grande successo il colorato carosello delle Feste Vigiliane, che ha animato il centro storico di Trento dal 21 al 26 giugno 2019. Giunto ormai alla sua 36esima edizione, la manifestazione negli anni è evoluta e arricchita offrendo ai partecipanti un programma sempre più ampio.Tra gli eventi clou il “Tribunale di Penitenza”, allestito in Piazza Fiera la sera di venerdì 21 giugno, nel corso del quale il giudice supremo e la sua bizzarra corte hanno giudicato gaffe e figuracce dei personaggi pubblici e hanno emesso il verdetto che porta alla tradizionale “Tonca” nel fiume Adige.Durante il giorno le vie cittadine hanno ospitato laboratori, mercatini, giochi per bambini e visite guidate per riscoprire il patrimonio artistico della vecchia Tridentum. Alla sera le piazze principali della città hanno ballato sulle note dei grandi classici del rock, al ritmo allegro del reggae e si sono scatenate con i migliori DJ set del momento.Il momento più atteso come ogni anno è stato “Il Palio dell’Oca” la tradizionale zatterata, che domenica 23 giugno ha visto sfidarsi 54 equipaggi, chiamati a superare una serie di prove di abilità, navigando sulle rapide acque dell’Adige.  Il 26 giugno, dopo la processione di S. Vigilio e la solenne Messa in Duomo, la kermesse si è conclusa con l’agguerrita disfida tra i Ciusi e i Gobj e gli spettacolari fuochi di S. Vigilio.Maffei Service ha portato il suo professionale contributo anche in questa edizione delle Feste Vigiliane, lavorando agli allestimenti e agli eventi che hanno avuto luogo Piazza Fiera. Ha montato la struttura del palco con una copertura in americana Trabes e ha gestito l’impianto audio e luci degli spettacoli in cui si sono esibiti artisti, cantanti e DJ.I professionisti di Maffei Service hanno lavorato anche lungo le sponde dell’Adige, preparando l’impianto audio per la diffusione sonora a supporto della tonca e della zatterata. Una struttura lunga quasi 800 metri che ha coperto la distanza tra ponte S. Giorgio e ponte S. Lorenzo garantendo ai cronisti audio di qualità.28.06.2019
Mondiali giovanili sci alpino
Le promesse dello sci alpino si sono date appuntamento in Val di Fassa. Dal 18 al 27 febbraio 2019 infatti oltre 500 aspiranti campioni under 20 provenienti da tutto il mondo hanno preso parte ai “38° Campionati mondiali junior di sci alpino” e si sono fronteggiati dando spettacolo lungo le piste trentine.Una manifestazione che si è rivelata di grande importanza per un territorio a vocazione invernale, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per le sue piste e caroselli sciistici e che ha attirato migliaia di visitatori tra le montagne della Val di Fassa. Due le location destinate alle sfide sugli sci: le competizioni tecniche (slalom speciale, slalom gigante, team event e combinata alpina) si sono disputate nello Skistadium Aloch di Pozza di Fassa, mentre le gare veloci (discesa libera, superG e combinata alpina) sulla pista La Volata di Passo San Pellegrino.Gli eventi organizzati nell’ambito dei Campionati invece hanno interessato diverse zone della vallata: a Canazei è stata allestita la spettacolare cerimonia inaugurale, a Moena la Medal Plaza, a Pera di Fassa lo ski room e Soraga la sede del Team Captains’ Meeting. Un programma di 10 giorni in cui i giovani atleti si sono sfidati per gli 11 titoli di campione del mondo e le 33 medaglie in palio. L’evento è stato inoltre l’occasione per effettuare la selezione della squadra italiana in vista dell’Olimpiade giovanile di Losanna 2020.Maffei Service è stata incaricata di offrire il suo professionale supporto tecnico all’evento. In particolare ha lavorato all’allestimento audio e luci della cerimonia di apertura a Canazei, per la quale è stato utilizzato l’impianto audio D&B Audiotechnik serie V e una console MQ500 Chamsys per l’illuminazione.Lungo le piste da sci dove si sono svolte le competizioni Maffei Service ha installato gli schermi ledwall che trasmettevano le riprese delle gare e l’impianto audio sul parterre riservato agli speach dei cronisti. Presso la Medal Plaza di Moena invece si è occupata del montaggio del palco, riservato alle premiazioni dell’evento.05.03.2019
Un Testo per Noi
La XIV° edizione del festival della canzone europea dei bambini"Un testo per noi", è andata in scena sabato 28 e domenica 29 maggio all'Ice Rink di Baselga di Piné.Il festival coinvolge le scuole elementari di tutta Italia e non solo ed è organizzato dall'associazione Coro Piccole Colonne di Trento. Una due giorni dedicata all'infanzia che rappresenta il momento conclusivo del progetto "Un testo per noi", al quale partecipano gli alunni realizzando i testi che sono poi musicati da celebri artisti.Anche questa edizione del festival è stata presentata da Lorenzo Branchetti, noto ai più piccini come il simpatico folletto Milo Cotogno, protagonista dello storico programma “Melevisione” in onda su Rai Yoyo.La Maffei servicesi è occupata di tutto l'allestimento tecnico audio luci e strutture garantendo la riuscita del festival, affidandosi a materiali delle migliori marche (claypaky, robe, sgm, chamsys, ecc. per quanto riguarda le luci ; d&b audiotechnik, Meyer sound, digico ecc per quanto riguarda l'audio)L' evento è stato ripreso per essere poi trasmesso su reti regionali e nazionali.  
 
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Oriente Occidente Dance Festival
Dal 3 al 12 settembre si svolgerà a Trento e Rovereto la 40esima edizione di Oriente Occidente Dance Festival, una realtà ormai radicata nel contesto trentino e conosciuta in tutta Europa, che rappresenta uno dei più importanti festival di danza contemporanea. La pandemia non ha fermato questo grande evento, che si presenta però in una versione rivisitata ed adattata al tempo attuale, caratterizzata da distanziamento fisico ma anche da voglia di ripartire.Come siamo cambiati in questo tempo di isolamento? Qual è oggi la nostra visione sul corpo? Cosa ci hanno fatto l’assenza di contatto fisico, la paura del contagio, l’incertezza diffusa sul futuro, le contraddizioni delle tecnologie, la fragilità che ha invaso il mondo? Siamo oggi più consapevoli della nostra finitezza? Quali pratiche per sopravvivere? Oriente Occidente Dance Festival non si allontana dai grandi temi che caratterizzano il contemporaneo: si interroga sul momento attuale, coinvolgendo artisti, intellettuali e pubblico in una riflessione che si sintetizza nel binomio corpo politico/corpo poetico.Per far fronte al propagarsi della pandemia abbiamo tutti assunto comportamenti responsabili che ci hanno portato a modificare le nostre abitudini quotidiane, il nostro modo di lavorare, di relazionarci con l’altro. Così è stato per il Festival, così è stato per gli artisti ospiti che hanno modificato e adattato le loro proposte, inserendole nella “polis distanziata”, dove il gesto poetico si fa politico: di presenza, di esistenza, di protezione. Ma, nonostante tutto, di relazione tra i corpi.Mesi di intenso lavoro hanno permesso all'organizzazione di rivedere il programma, adattarlo al periodo e non arrendersi, nonostante le difficoltà causate dell’emergenza sanitaria. La danza è per sua natura il linguaggio del corpo, che oggi più che mai diventa politico, oltre che poetico. Come gli opposti del mondo che Oriente Occidente ama mettere in confronto e in relazione da sempre, si alterneranno tra le pagine del 40° Oriente Occidente Dance Festival forza e fragilità, presenza e movimento, contatto e distanza, solitudine e socialità.Anche quest’anno Maffei Service sta contribuendo alla buona riuscita del Festival, portando il suo contributo tecnologico e i suoi tecnici professionisti a gran parte degli eventi sparsi sul territorio trentino. Stiamo fornendo impianti e materiali per gli eventi nei teatri e il service per gli spettacoli alla Campana dei Caduti e presso lo spazio “Progetto Manifattura” e supportiamo prove ed esibizioni per tutta la durata del Festival. La Maffei Service sostiene anche personalmente questo tipo di iniziative, per questo siamo tra gli sponsor di Oriente Occidente Dance Festival.08.09.2020
Trento Film Festival 2020
l 27 agosto 2020 è la giornata inaugurale della 68° edizione del Trento Film Festival: il primo e più antico festival internazionale di cinema dedicato ai temi della montagna, dell'avventura e dell'esplorazione. Un’edizione speciale e sperimentale, non solo per lo spostamento dell’evento dall'abituale settimana primaverile a fine estate, ma anche per l’inedito format della rassegna in risposta alle particolarità del momento che stiamo fronteggiando. Per la prima volta la presentazione del programma cinematografico avverrà, oltre che sugli schermi di Trento, anche all'aperto, in altri centri della provincia, e in streaming attraverso la piattaforma dedicata, accessibile comodamente da casa.Sono quasi 100 i film selezionati, di cui più di 20 al debutto assoluto e oltre 30 in anteprima italiana. Accanto alla rassegna cinematografica un ricco programma con più di 90 eventi, passeggiate, incontri e mostre per lo più all'aperto, gratuiti, per poter godere al massimo della compagnia dei protagonisti del Festival immersi nella bellezza delle montagne e dei laghi del Trentino.Le opere del Concorso sono 25, tra cui 14 lungometraggi e 11 cortometraggi divise in 14 anteprime italiane e 2 internazionali. La giuria della sezione che decreterà i vincitori dei due premi Genziana d’Oro e Genziana d’Argento comprende il regista spagnolo Carlos Casas, l’alpinista Matteo Della Bordella, Carmen Gray, la giornalista e critica cinematografica neozelandese, il reporter e filmaker italiano Gustav Hofer e la regista Salomé Jashi.Nella sezione “Terre Alte” del Trento Film Festival sono presenti molti film italiani, una scelta dettata dal difficile periodo che anche l’Italia ha vissuto e in linea con il tema dell’edizione che racconta il territorio, l’uomo e la natura. Anche la categoria ALP&ISM vanta una serie di opere straordinarie, come il film “Die Grosse Zinne” di Reinhold Messner che racconta con precisione la storia dell’alpinismo sulle Tre Cime, con attori alpinisti che ricostruiscono la storica scalata che portò sulla vetta della Cima Grande.L’intero programma sarà presentato sia attraverso le classiche proiezioni cinematografiche, sia sulla piattaforma streaming online Festivalscope, raggiungendo così facilmente appassionati di cinema, natura e montagna, di ogni dove. Il Trento Film Festival sarà il primo a utilizzare questo servizio in Italia, si tratta infatti di una delle tecnologie impiegate nei più importanti festival di cinema internazionali.L’edizione 2020 del Film Festival ha selezionato 100 opere che pongono al centro delle loro storie l’uomo e la natura: i miti dell’arrampicata Manolo e Adam Ondra, gli esploratori Alex Bellini e Max Calderan, il vignaiolo Josko Gravner, il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, le Donne di Montagna e tanti altri protagonisti per un’edizione tutta da scoprire.Anche Maffei Service con il suo staff di tecnici professionisti sarà uno dei protagonisti del Trento Film Festival. Ci occuperemo del supporto tecnico alle sale cinematografiche e agli eventi presso il giardino del Muse. Nella giornata inaugurale seguiremo l’atteso dibattito tra il presidente del CAI Vincenzo Torti, lo scrittore Mauro Corona e il meteorologo Luca Mercalli, che si confronteranno su stili di vita e attività che confluiscono in un’unica cultura di montagna.Il giorno 02 settembre, giornata di chiusura della rassegna, la Maffei Service gestirà inoltre tutti gli impianti audio, luci e video per il “Gala di Premiazione”, la prestigiosa cerimonia di consegna ufficiale dei premi della 68° edizione del Trento Film Festival, che si terrà al Teatro Sociale di Trento.27.08.2020